Sunday, June 22, 2014 10:27:00 AM

Al  fine di fornire all'Amministrazione finanziaria i dati necessari per l'invio ai contribuenti del mod.730 precompilato di cui agli articoli da 1 a 9 dello schema di decreto delegato per la semplificazione degli adempimenti fiscali, si introduce l'obbligo a carico dei sostituti di imposta di trasmettere, entro il 7 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento, le somme ed i valori erogati ai soggetti sostituiti. In tal senso è modificato il decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio 1998, n. 322, nel quale all’articolo 4, dopo il comma 6-quater, è inserito il  comma 6-quinquies che introduce anche la sanzione di cento euro per ogni certificazione omessa, tardiva o errata, in deroga a quanto previsto dall'articolo 12 del Dlgs.n.472 del 1997 che, come noto disciplina ol concorso di più violazioni e la loro continuità. In caso di errata trasmissione, il sostituto avrà, però,  cinque giorni di tempo per effettuare le correzioni senza incorrere nella predetta sanzione.

Il sostituto di imposta che, per errore o per altro motivo, versi  ritenute  alla fonte in misura superiore al dovuto non potrà  più scomputarle dai versamenti successivi, ma  dovrà utilizzare il relativo importo in  compensazione  ai  sensi dell'articolo 17 del decreto  legislativo  9  luglio  1997,  n.  241. Così pure solo per il tramite della compensazione con il mod.F24 potranno essere recuperati i crediti di imposta rimborsati ai percettori a seguito dell'assistenza fiscale.

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