Tuesday, April 22, 2014 8:22:00 AM

Gli emendamenti apportati in Commissione lavoro della Camera, all’articolo 2 del D.L.34/2014,  ripropongono l’obbligo di predisporre il piano formativo che dovrà essere indicato nel contratto di assunzione dell’apprendista, in sintesi ed anche utilizzando moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione o dagli enti bilaterali.

Viene altresì confermato l’obbligo di stabilizzazione nei confronti dei datori di lavoro che occupano almeno 30 dipendenti, che potranno assumere nuovi apprendisti solo se confermano almeno il 20 per cento degli apprendisti impiegati nel triennio precedente la nuova assunzione.

Rimane anche l’obbligo della formazione pubblica, che però dovrà essere offerta dalla Regione entro 45 giorni dalla comunicazione di assunzione dell’apprendista.

Con una modifica all’articolo 5 del D.L.34/2014  viene stabilito che in caso di stipula di contratto di solidarietà in ambito CIGS, la riduzione della contribuzione previdenziale, di cui all’articolo 6, comma 4, del DL 510/1996, è pari al 35 per cento indipendentemente dalla misura di riduzione dell’orario. La norma attualmente vigente prevede, invece, che  i datori di lavoro, che stipulino il contratto di solidarietà abbiano diritto, nei limiti delle disponibilità preordinate nel Fondo per l'occupazione e per un periodo non superiore a 24 mesi, ad una riduzione dell'ammontare della contribuzione previdenziale ed assistenziale da essi dovuta per i lavoratori interessati dalla riduzione dell'orario di lavoro in misura superiore al 20 per cento. La misura della riduzione è del 25 per cento ed è elevata al 30 per cento per le aree di cui agli obiettivi 1 e 2 del regolamento CEE n. 2052/88 del Consiglio del 24 giugno 1988. Nel caso in cui l'accordo disponga una riduzione dell'orario superiore al 30 per cento,la predetta misura è elevata, rispettivamente, al 35 ed al 40 per cento. Inoltre, per favorire il diffondersi delle buone pratiche, i contratti di solidarietà dovranno essere depositati presso l’archivio  nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro.

Gli emendamenti apportati dalla Commissione lavoro della Camera, all’articolo 2 del D.L.34/2014, ripropongono l’obbligo di predisporre il piano formativo che dovrà essere indicato nel contratto di assunzione dell’apprendista, in sintesi ed anche utilizzando moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione o dagli enti bilaterali.

Viene altresì confermato l’obbligo di stabilizzazione nei confronti dei datori di lavoro che occupano almeno 30 dipendenti, che potranno assumere nuovi apprendisti solo se confermano almeno il 20 per cento degli apprendisti impiegati nel triennio precedente la nuova assunzione.

Rimane anche l’obbligo della formazione pubblica, che però dovrà essere offerta dalla Regione entro 45 giorni dalla comunicazione di assunzione dell’apprendista.

Con una modifica all’articolo 5 del D.L.34/2014  viene stabilito che in caso di stipula di contratto di solidarietà in ambito CIGS, la riduzione della contribuzione previdenziale, di cui all’articolo 6, comma 4, del DL 510/1996, è pari al 35 per cento indipendentemente dalla misura di riduzione dell’orario. La norma attualmente vigente prevede, invece, che  i datori di lavoro, che stipulino il contratto di solidarietà abbiano diritto, nei limiti delle disponibilità preordinate nel Fondo per l'occupazione e per un periodo non superiore a 24 mesi, ad una riduzione dell'ammontare della contribuzione previdenziale ed assistenziale da essi dovuta per i lavoratori interessati dalla riduzione dell'orario di lavoro in misura superiore al 20 per cento. La misura della riduzione è del 25 per cento ed è elevata al 30 per cento per le aree di cui agli obiettivi 1 e 2 del regolamento CEE n. 2052/88 del Consiglio del 24 giugno 1988. Nel caso in cui l'accordo disponga una riduzione dell'orario superiore al 30 per cento,la predetta misura è elevata, rispettivamente, al 35 ed al 40 per cento. Inoltre, per favorire il diffondersi delle buone pratiche, i contratti di solidarietà dovranno essere depositati presso l’archivio  nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro.

 

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