Thursday, November 28, 2013 11:57:00 AM

Aumentano, ma non per tutti, le detrazioni fiscali a favore dei lavoratori subordinati e dei titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. Il disegno di legge S1120 (legge di stabilità) limita i benefici ai percettori di redditi fino a 35.000 euro e conferma l’esclusione dei pensionati, L’attuale comma 76 dell’articolo unico di cui è composto l’emendamento governativo approvato dal Senato il 26 c.m., modifica la lettera a) del comma 1 dell’articolo 13 del Tuir e sostituisce il testo delle lettere  b) e c) dello stesso comma.
Alla lettera a) viene elevato da 1840 a 1880 euro la detrazioni spettante se il reddito complessivo del lavoratore non supera 8 mila euro, con la conferma che l'ammontare della detrazione effettivamente spettante non può essere inferiore a 690 euro, elevata a 1.380 euro in caso di contratto di lavoro a termine.
Con la sostituzione delle lettere b) e c) le detrazioni spettanti dall’1.1. 2014  saranno le seguenti :
b) 669 euro, aumentata del prodotto tra 1.211 euro e l'importo corrispondente al rapporto tra 35.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 27.000 euro, se l'ammontare del reddito complessivo e' superiore a 8.000 euro ma non a 35.000 euro;
c) 669 euro, se il reddito complessivo e' superiore a 35.000 euro ma non a 55.000 euro; la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l'importo di 55.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l'importo di 20.000 euro.
La detrazione spettante a norma della lettera c) è inoltre aumentata degli importi ( da 10 a 25 euro) previsti dal comma 2 dello stesso articolo 13, che non è modificato e che mantengono la finalità di attenuare gli effetti del passaggio da una classe di reddito all’altra.

 

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