Thursday, August 07, 2014 5:40:00 PM

E' stato firmato il 1° agosto 2014 il Decreto Interministeriale n. 83473, adottato ai sensi dell'articolo 4, comma 2, del Decreto Legge n. 54/2013, convertito nella Legge n. 85/2013. Il Decreto è stato pubblicato il 4 agosto sul sito del Ministero del Lavoro, è reperibile all’indirizzo web www.lavoro.gov.it/AreaLavoro/AmmortizzatoriSociali/documentazione/Pages/Delibere.aspx
Queste, in sintesi le nuove linee guida:
possono richiedere il trattamento di CIGD solo le imprese di cui all'articolo 2082 del codice civile, con l’esclusione quindi dei datori di lavoro non imprenditori;
• il trattamento può essere concesso ai lavoratori che sono sospesi dal lavoro o effettuano prestazioni di lavoro a orario ridotto per contrazione o sospensione dell'attività produttiva per le seguenti causali:
a. situazioni aziendali dovute ad eventi transitori e non imputabili all'imprenditore o ai lavoratori;
b. situazioni aziendali determinate da situazioni temporanee di mercato;
c. crisi aziendali;
d. ristrutturazione o riorganizzazione;
• in nessun caso il trattamento di integrazione salariale in deroga può essere concesso in caso di cessazione dell'attività dell'impresa o di parte della stessa;
• il trattamento di integrazione salariale in deroga alla normativa vigente può essere concesso o prorogato ai lavoratori subordinati, con qualifica di operai, impiegati e quadri, ivi compresi gli apprendisti e i lavoratori somministrati, subordinatamente al possesso di una anzianità lavorativa di almeno 8 mesi alla data di inizio del periodo di intervento di cassa integrazione guadagni in deroga per l'anno 2014, portata a 12 mesi nel 2015;
• allo scopo di fruire dei trattamenti di integrazione salariale in deroga l'impresa deve avere previamente utilizzato gli strumenti ordinari di flessibilità, ivi inclusa la fruizione delle ferie residue;
• in relazione a ciascuna unità produttiva il trattamento di integrazione salariale in deroga può essere concesso:
a) a decorrere dal 1° gennaio 2014 e fino al 31 dicembre 2014, per un periodo non superiore a 11 mesi nell'arco di un anno;
b) a decorrere dal 1° gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2015, per un periodo non superiore a 5 mesi nell'arco di un anno;
l'azienda presenta, in via telematica, all'INPS e alla Regione, la domanda di concessione o proroga del trattamento di integrazione salariale in deroga alla vigente normativa, corredata dall'accordo, entro venti giorni dalla data in cui ha avuto inizio la sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro. In caso di presentazione tardiva della domanda, il trattamento di CIG in deroga decorre dall'inizio della settimana anteriore alla data di presentazione della domanda.
La  regione Piemnte informa, con comunicato del 7 agosto 2014, che in attesa delle nuove procedure è possibile trasmettere le nuove domande alla sola Regione, ma la durata della cigd richiesta non potrà superare il 31 agosto 2014.

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