Saturday, November 16, 2013 11:15:00 AM

L’articolo 12 della legge n.124/2013 di conversione del D.L.31 agosto 2013, n.102 riduce la detraibilità dei premi assicurativi, di cui alla lettera f) del comma 1 dell’articolo 15 del Tuir. In deroga alle disposizioni  dello statuto dei diritti dei contribuenti contenute nell’articolo 3, comma 1 della legge 27 luglio 2000, n. 212, si conferma la pessima abitudine di dare effetto retroattivo agli interventi, Pertanto, con la modifica del vigente articolo 15, comma 1, lettera f) del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 viene ridotto il limite massimo di fruizione per la detraibilità dei premi su assicurazioni, portandola dal vigente limite di 1.291,14 euro a 630 euro per l’anno 2013 e a 230 euro a decorrere dall’anno 2014. Nei citati limiti di detraibilità sono compresi i premi versati per i  contratti di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni stipulati o rinnovati entro il periodo d’imposta dell’anno 2000. E’ confermato l’ammontare della detrazione previgente,  a decorrere dall’anno 2014,  per i soli premi assicurativi  aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.
Inoltre, a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla  data  del 31 dicembre 2014, il contributo previsto nell'articolo 334 del codice delle  assicurazioni  private,  di  cui  al  decreto  legislativo   7
settembre 2005, n. 209, e' indeducibile ai  fini  delle  imposte  sui redditi  e  dell'imposta  regionale  sulle  attività  produttive. Si tratta, come noto, del contributo sanitario indicato nelle polizze assicurative.
 

Il copyright degli articoli è libero. Chiunque può riprodurli, purché non a scopo di lucro e sempre che metta in evidenza che il testo riprodotto è tratto da www.gheido.it